La famosa rivista WIRED ha intervistato Hugo Barra,Android’s director of product management, dopo la presentazione del nuovo sistema operativo 4.1 Jelly Bean di Android e dopo la presentazione del Nexus 7 al Google I/O 2012 di San Francisco.
Hugo durante l’intervista ha spiegato il perchè ritiene Voice Search, il nuovo assistente vocale di Google, la ricerca vocale più accurata, precisa e colloquiale attualmente disponibile sul mercato. Inoltre parla di come Google sia riuscito a rendere “più umana” la voce di Voice Search:
Trovare una persona con la voce perfetta per questo scopo non è stato facile. Abbiamo affidato ad una società di casting la selezione dei candidati e dopo averne scelti 10, abbiamo iniziato i test per vedere quale voce rispondesse meglio alle nostre esigenze. Da 10 siamo passati a 2 e poi abbiamo scelto la voce femminile che oggi potete sentire. Molte aziende oggi si affidano a Nuance e Microsoft o altri per la sintesi vocale, ma noi abbiamo voluto offrire un sistema interno nostro superiore ai concorrenti.
L’intento è sempre stato quello di creare un sistema in grado di parlare, rispondere e interagire in modo colloquiale con l’utente. Penso che il risultato sia chiaro e abbiamo creato il primo sistema vocale di alta qualità, con un suono naturale, colloquiale, e una voce piacevole che presto arriverà in tutto il mondo.
Alla domanda però su di chi fosse la voce della donna, risponde:
Io in realtà non conosco il suo nome. In realtà, nessuno sa il suo nome. E’ un segreto.
Hugo ha inoltre chiarito il perchè è inutile paragonare Voice Search ad altri assistenti vocali dei competitor come Siri di Apple ed S-Voice di Samsung:
Google è una parte neutrale, non è tuo amico, segretario o una sorella. Non è tua madre. Non è la tua ragazza o il tuo ragazzo. Google è un’entità che raccoglie informazioni e crea sistemi per migliorare gli strumenti disponibili oggi. Il mondo chiede novità e investimenti e noi rispondiamo alla domanda, a prescindere da chi sia il mandante della richiesta. E’ molto importante per questo motivo, che questa entità (Google) rimanga imparziale, ed eventuali paragoni, ironie o allusioni non sarebbero adatte alla politica di imparzialità portata avanti.
Infine ha chiarito che Google Voice Search non va a sostituirsi a nessuna alternativa già installata sugli smartphone dai produttori Android come S-Voice di Samsung o Quick Voice di LG, ma è parte integrante del sistema operativo e potrà addirittura essere eliminato a discrezione del produttore.
Lascia un commento