
Dopo aver chiesto il divieto di vendita di 29 modelli di smartphone HTC, questa volta Apple si scaglia contro il suo prossimo rivale: il Galaxy S3, che stando alle caratteristiche è uno smartphone con la S maiuscola. Secondo l’azienda di Cupertino, Samsung con questo nuovo modello di Galaxy avrebbe infranto gli ennesimi “presunti” brevetti depositati dall’azienda all’ufficio brevetti degli Stati Uniti. Precisamente, i brevetti violati riguarderebbero l’assistente vocale Siri, la visualizzazione browser, e il modo in cui vengono visualizzati i numeri quando si compone una chiamata. Il 31 maggio gli avvocati che rappresentazione l’azienda dalla mela morsicata ha contattato Samsung per cercare di trovare un accordo, ma l’azienda coreana, non ha accettato nessun accordo, e di seguito è stata presentata istanza ufficiale. Come ben sappiamo, però è evidente che Samsung non ha violato nessun brevetto, anche perchè la maggior parte dei brevetti Apple sono concettuali e alcuni probabilmente irrearizzabili. Parlando di assistente vocale, Apple non ha inventato Siri, e S-Voice è semplicemente una rivisitazione di VLingo. Siamo ben certi che il tribunale non accoglierà l’instanza per bloccare il Galaxy S3, in quanto non sussistono (a parere nostro) i presupposti per farlo.
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